“Araci Distretto 2060” presenta
ARACI in Austria
Interclub Rotariano Italia – Austria
Tour Laghi Salisburghesi – Passo del Grossglockner
16-19 luglio 2026
PROGRAMMA
Giovedi 16 luglio
h 11.00 Ritrovo e brunch presso Ristorante Casa Oberrichter a Malborghetto (UD) h 13:30 Partenza con destinazione Bad Gastein (139 km – 2 ore di guida)
h 16:30 Arrivo a Bad Gastein e sistemazione in albergo h 17:00 Visita Bad Gastein
h 20:00 Cena Inteclub con RC Bad Gastein
Casa Oberricther – Malborghetto (a 20 minuti di guida da confine italo – austriaco)
Il ristorante di Casa Oberrichter è posto in un palazzetto bamberghese del 1400, completamente restaurato e riportato all’antico lignaggio. Il menù trae origine dai piatti tipici dei tre confini, ma è realizzato con tecniche innovative che ne mantengono i sapori senza utilizzare grassi e zuccheri in eccesso.
Le stanze di Casa Oberrichter, dipinte e decorate personalmente dalla proprietaria, ospitano numerose e preziose collezioni, tra cui più di 500 spazzacamini, porcellane e cristalli antichi e 2000 giocattoli di legno, prodotti nelle Alpi Centro-Orientali, dal 1875 al 1994. All’ultimo piano ci sono 5 suite affiliate all’ALBERGO DIFFUSO FORT HENSEL di Malborghetto.
Questo luogo è un rifugio per l’anima, dove ogni volta lo si desideri, si può godere della splendida ospitalità rilassandosi, ascoltando della buona musica dai vinili di Silvano, sorseggiando una fra le tante bevande di Marina, assaggiando i piatti fantasiosi di Alessio circondati da un’atmosfera surreale e fiabesca.
Bad Gastein
Bad Gastein è una delle località termali più affascinanti e prestigiose dell’Austria, situata nel cuore del Salisburghese a 1.083 metri di altitudine nella valle di Gastein. Con i suoi 4.300 abitanti, questa elegante cittadina alpina rappresenta un perfetto connubio tra terme curative, architettura Belle Époque e paesaggi alpini mozzafiato, attirando visitatori da tutto il mondo da oltre 150 anni. La località è famosa per le sue sorgenti termali radioattive uniche in Europa, che sgorgano a una temperatura di 47°C e sono riconosciute per le eccezionali proprietà curative nel trattamento di reumatismi, artriti e disturbi respiratori. Il Grand Hotel e i palazzi storici del centro testimoniano il glorioso passato di Bad Gastein come meta prediletta dell’aristocrazia europea, quando imperatori, principi e celebrità soggiornavano qui per le cure termali. Il centro storico si sviluppa su terrazzamenti naturali lungo le pendici del monte, creando un panorama urbano unico caratterizzato da edifici Belle Époque che si affacciano sulla spettacolare cascata del Gasteiner Ache, alta 341 metri, che attraversa il cuore della città creando uno scenario romantico e suggestivo. L’architettura fin de siècle si mescola armoniosamente con moderne strutture termali e alberghiere. La posizione nella valle di Gastein, circondata dalle vette del Parco Nazionale degli Alti Tauri, rende Bad Gastein una destinazione completa che unisce benessere termale, sport invernali di alto livello e escursionismo estivo tra paesaggi alpini di rara bellezza, il tutto a meno di due ore da Salisburgo.
Venerdi 17 luglio
h 9.00 Partenza da Bad Gastein per Tour Laghi del Salisburghese (Zell am See, Saalfelden, Seekirchen am Wallersee, Mattsee, Mondsee) (192 km – 3 ore di guida)
h 13: 00 Pranzo a Mondsee – Interclub con RC Mondsee
h 15:00 Partenza per Bad Gastein (138 km – 2:30 ore di guida) h 17:00 Arrivo in albergo a Bad Gastein
h 20:00 Cena in albergo
Laghi Salisburghesi
I migliori laghi intorno a Salisburgo si trovano in una regione caratterizzata da uno sfondo montuoso e dal distretto dei laghi del Salzkammergut. Quest’area, che si estende su parti dell’Alta Austria e del Salisburghese, presenta numerosi laghi incastonati tra cime carsiche e colline verdi. Il paesaggio offre diverse caratteristiche naturali, da grandi laghi popolari a specchi d’acqua più piccoli e tranquilli. I dintorni di Salisburgo offrono uno scenario per attività all’aperto incentrate su questi ambienti acquatici.
Zell am See
Comune austriaco di 9 764 abitanti nel distretto di Zell am See, nel Salisburghese, del quale è capoluogo; ha lo status di città capoluogo di distretto (Bezirkshauptstadt). La città medioevale è adagiata nelle colline ascendenti del monte Schmittenhöhe, tra le montagne coperte di neve e le acque limpide del lago di Zell. I primi insediamenti attestati nell’area risalgono al periodo romano. Nel 740 monaci inviati dal vescovo di Salisburgo San Giovanni fondano l’insediamento di “Cella in Bisontio”, tra i più antichi del Pinzgau.
Nel 1358 Zell am See fu elevata a comune mercato. La costruzione della ferrovia nel 1875 portò anche i primi turisti. Nel 1928 Zell am See fu elevata allo status di città.
Mattsee
Mattsee è un comune austriaco di 3.169 abitanti nel distretto di Salzburg-Umgebung, nel Salisburghese; ha lo status di comune mercato (Marktgemeinde). L’abitato si stende lungo l’omonimo lago, sulla striscia di terra che separa questo dall’Obertrumer See.
Mondsee
Il comune si trova a circa 30 km da Salisburgo, sulla Romantikstraße austriaca, e si affaccia sull’omonimo lago. Fra i comuni più vicini vi sono Zell am Moos, Straßwalchen, Thalgau e Sankt Lorenz. Il lago di Mondsee è uno dei più grandi laghi della regione di Salzkammergut ed è quello che raggiunge la temperatura più calda, fino a 27 gradi; sulla riva est sorge il monte Schafberg (1 782 m s.l.m.), dall’altra parte si stende il Drachenwand (1 176 m s.l.m.).
I primi insediamenti umani nell’area di Mondsee risalgono al 2800-1800 a.C. (Neolitico): si trattava di popolazioni principalmente dedite al lavoro del legno. I loro insediamenti si trovavano su palafitte; la Cultura di Mondsee, che trae il nome dalla cittadina, si estendeva sulla maggior parte dell’odierna Alta Austria e in parte nel Salisburghese. Nell’antichità romana ci fu un insediamento e una strada congiunse questa regione con Juvavum, l’odierna Salisburgo.
All’inizio del VII secolo i Bavari iniziarono a popolare i dintorni di Mondsee e a dissodare i boschi. Nel 748 il duca bavarese Odilone fondò il monastero di Mondsee fu il primo e più grande monastero dell’Alta Austria. Da allora lo sviluppo della regione fu influenzato sia dal punto di vista intellettuale-culturale sia da quello economico dal monastero. Fino al 1506 la regione di Mondsee appartenne al ducato della Baviera, poi entrò a far parte dei domini degli Asburgo; nel 1514 fu istituito il liceo del convento. Dal 1601 al 1662 ci fu il “tumulto di Wildeneck”, una rivolta dei contadini. Durante l’epoca barocca a Mondsee operò lo scultore Meinrad Guggenbichler, le cui pitture si possono vedere ancora oggi nelle chiese della regione. Nel XIX secolo cominciò il turismo, con le prime navigazioni sul lago; nel 1872 Mondsee viene integrata nella ferrovia locale del Salzkammergut e nel 1904 ricevette l’illuminazione stradale elettrica.
Sabato 18 luglio
h 9.00 Partenza da Bad Gastein per la strada panoramica del Grossglockner h 13: 00 Pranzo lungo il tragitto
h 15:00 Partenza per Heiligenblut
h 17:00 Arrivo in albergo a Heiligenblut h 18:00 Visita Heiligenblut
h 20:00 Cena in albergo
Grossglockner
La Grossglockner Hochalpenstrasse, che conduce dalla località del Salisburghese di Fusch an der Großglocknerstrasse fino a Heiligenblut am Grossglockner sul versante della Carinzia, rientra tra i simboli più noti dell’Austria ed è considerata una delle strade panoramiche più belle del mondo. È inoltre tra le tre mete più visitate in Austria. Quasi senza soluzione di continuità, la strada, prevalentemente alpina, si snoda per 48 chilometri e, tornante dopo tornante, arriva nel cuore del Parco Nazionale Alti Tauri. Sale fino alla Kaiser-Franz-Josefs-Höhe sulla montagna più alta dell’Austria, il Grossglockner con il ghiacciaio di Pasterze, il più vasto ancora esistente nelle Alpi Orientali. Vette maestose, ghiacciai, valli verdi e boschi.
Punti di interesse principali:
- Kaiser-Franz-Josefs-Höhe (2.369 m): Terrazza panoramica con vista diretta sul ghiacciaio Pasterze e sulla vetta del Großglockner.
- Edelweißspitze (2.571 m): Il punto più alto della strada accessibile in auto/moto, offre una vista a 360° su oltre 30 vette sopra i 3.000 metri.
- Mostre e Natura: Lungo il percorso si trovano musei gratuiti sulla costruzione della strada, aree per l’osservazione delle marmotte e sentieri didattici.
Heiligenblut
Heiligenblut am Großglockner (in sloveno: Sveta Kri; letteralmente “Sacro Sangue”) è un comune austriaco di 1 022 abitanti nel distretto di Spittal an der Drau, in Carinzia. Si trova ai piedi del Großglockner, nel Parco nazionale Alti Tauri; l’appartenenza della vetta del Großglockner (3 798 m s.l.m.) al territorio comunale ne fa, assieme a Kals am Großglockner, il comune austriaco alla maggior altitudine.
La chiesa parrocchiale di San Vincenzo (Pfarrkirche heilige Vinzenz) fu edificata nel corso del XV secolo. Ha facciata cieca, abside poligonale e un grande affresco di San Cristoforo (1480) sul fianco sinistro.
L’interno è a tre navate. Conserva nel coro un ciborio gotico lavorato (1496) e un grande polittico (Flügelaltar) tardogotico (Incoronazione della Vergine) intagliato e dipinto da W. Asslinger, allievo di Michael Pacher; le ante del polittico sono opera coeva di M. Reichlich e S. von Taisten. Sotto il coro si apre una cripta gotica a due navate con volte reticolate.
Domenica 19 luglio
h 9.00 Partenza con destinazione Worthersee (158 km – 2 ore) h 12.00 Arrivo presso Worthersee
h 13: 00 Pranzo Interclub con RC Klagenfurt presso Worthersee h 15:00 Saluti e ritorno a casa
Worthersee
Si snoda con forma allungata per 16,5 km tra Villaco e Klagenfurt, con una larghezza massima di 1,5 km. A metà del lago si trovano alcune penisole che praticamente dividono il lago in due ampi bacini. La riva nord del lago è maggiormente edificata e trafficata; quella sud è più tranquilla e naturale. I principali paesi che insistono sul lago sono:
- Velden – all’estremità occidentale
- Pörtschach – sulla riva nord
- Krumpendorf am Wörthersee – sulla riva nord
- Maria Wörth – sulla riva sud
Sono tutti attrezzati per il turismo estivo balneare.
All’estremità orientale del lago si trova invece la periferia della città di Klagenfurt. Alle spalle del pittoresco paese di Maria Wörth (che dà il nome al lago) si trova una collina che si eleva ad 850 m s.l.m. (rispetto ai 450 m del lago). Sulla sommità della collina è stata eretta la ‘Pyramidenkogel’ una torre di osservazione di 100 m di altezza, con una piattaforma panoramica dalla quale si gode un’ampia vista del lago e dei monti circostanti. Si tratta della torre di osservazione in legno più alta del mondo.
Organizzato da ARACI Distretto 2060
Presidente: Alberto Rossi
Vicepresidente: Antonio Polizzi
Tesoriere: Cecilia Ripa
Segretario: Saverio Donato Pianalto
Consigliere: Gianluca Leonardi
Segreteria organizzativa email: araci2060@gmail.com





