Per le strade della Romagna – dall’Adriatico all’Appennino

Piena riuscita ed ampi consensi per la seconda edizione del raduno Tour della Romagna, organizzato sotto l’egida ARACI, e con il patrocinio del Rotary Club Forlì, dell’Assessorato a Sport e Cultura del Comune di Forlì e del Comune di Civitella di Romagna. Si è svolto dal 24 al 26 aprile e vi hanno partecipato 31 equipaggi, provenienti da diverse regioni d’Italia, nel più puro spirito rotariano. Di assoluto interesse anche le auto storiche tra le quali degne di menzione una Lancia Aurelia B24 convertibile del 1958, una Porsche 356 AS del 1959, una Alfa Romeo Giulia Spider del 1963 e una Lancia Fulvia Cuopé del 1966.

Il tutto è iniziato a Forlì venerdì pomeriggio 24 aprile. Dopo i saluti del vice Sindaco Vincenzo Bongiorno, i partecipanti hanno fatto visita alla mostra sul “Barocco – Il Gran Teatro delle Idee” dove hanno potuto ammirare opere di Caravaggio, Rubens, Velasquez, Van Dick, Bernini, Borromini, Guercino, Gentileschi ed altri, fino ad arrivare agli influssi che queste opere hanno avuto sui pittori moderni, quali Guttuso, Boccioni e Balla.

Il giorno dopo gli equipaggi a bordo delle loro auto storiche si sono diretti alla diga di Ridracoli, che fornisce oltre il 40% del fabbisogno idrico romagnolo. Parcheggiate le auto sul coronamento della diga stessa, i partecipanti hanno effettuato un giro in battello elettrico nell’invaso. Nel pomeriggio si sono poi svolte le prove di regolarità dove ha primeggiato Guido Giatti su Fiat 124 davanti a Luca Grassini su Opel GT e a Roberto Malaguti al volante di una Alfa Romeo Duetto.

Durante la serata di interclub con il RC Forlì, è stato consegnato il Service collegato al raduno e devoluto a sostegno del progetto Rotary Salus per contribuire all’acquisto di un automezzo sanitario appositamente attrezzato per l’effettuazione di radiografie domiciliari per persone anziane e diversamente abili.

Domenica, le auto storiche hanno percorso il tragitto Predappio – Rocca delle Caminate, sede, fino alla fine degli anni ’80 di una gara di Campionato CSAI di Velocità in Salita. Successivamente i convenuti hanno visitato il Castello di Rocca delle Caminate da dove hanno potuto godere di un panorama incantevole su tutta la Romagna.